“Astral Chain ha richiesto 5 anni per lo sviluppo, è in lavorazione da prima di Nier: Automata” e altri dettagli da una lunga intervista a Platinum

Astral Chain è finalmente disponibile su Nintendo Switch. Il gioco, annunciato da relativamente poco tempo, è stato sviluppato da Platinum Games sotto espressa richiesta di Nintendo e adesso, grazie a una lunga intervista di Famitsu ai suoi creatori Taura e Kamiya, possiamo sapere tanti nuovi dettagli che vi riportiamo tradotti qui di seguito:

  • Astral Chain ha iniziato a essere sviluppato dopo che Nintendo ha richiesto a Platinum Games un titolo con un’alta difficoltà;
  • Lo sviluppo ha richiesto molto tempo e i primi piani per il gioco sono stati fatti prima che iniziasse lo sviluppo di NieR: Automata;
  • Per portare a termine il progetto, in totale ci sono voluti circa 5 anni;
  • Inizialmente Astral Chain doveva essere ambientato in un setting medievale/fantasy, ma Nintendo ha richiesto al team un look più originale e d’impatto, in quanto si sarebbe trattato di una nuova IP;
  • Nelle prime fasi di sviluppo si era pensato di avere un trio, anziché dei gemelli. Kamiya pare sia stato colui il quale ha poi avuto l’idea dei gemelli, ma lui non se lo ricorda con certezza;
  • Il concept iniziale prevedeva che ci fossero tantissimi mostri da catturare, ma Nintendo ha suggerito al team di concentrarsi piuttosto sulla qualità dell’azione e del gameplay, per questo è nato il concept dei 5 Legion;
  • Taura ha detto che è destino per Platinum quello dei mostrare dei bei fondoschiena all’interno dei loro giochi;
  • Sia Nintendo che Platinum hanno concordato sulla creazione della modalità Unchained (la quale permette di personalizzare la difficoltà del gioco), così che tutti potessero giocare e divertirsi a prescindere dal loro grado di abilità (e pazienza ndr.);
  • Ci sono tantissimi contenuti ancora da scoprire una volta finita la storia principale;
  • Kamiya è rimasto impressionato dalle abilità di Taura nel dirigere il team in quanto director;
  • Taura è molto soddisfatto dal loop di gameplay che si è venuto a creare;
  • Quest’esperienza di gioco non è possibile trovarla in nessun altro titolo;
  • Taura ha detto che chiunque abbia avuto modo di provare il gioco ai vari eventi è rimasto impressionato dall’azione sinergica offerta da Astral Chain.

Beh, cosa aggiungere? Adesso basta chiacchiere, è il momento di giocare!