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Mortal Kombat 11 è il primo gioco terze parti su Switch a utilizzare la GPU a piena potenza in modalità portatile

Da oggi è disponibile su Nintendo Switch l’attesissimo Mortal Kombat 11, nuovo capitolo della storica saga sviluppata da NetherRealm Studios. Il gioco, quando fu inizialmente annunciato come “in arrivo” anche su Switch, lasciò stupite molte persone in quanto sembrava essere un porting al limite dell’impossibile.

Adesso, però, sappiamo che il titolo su Switch non solo è funzionante, ma gira addirittura a 60 fps anche in modalità portatile, esattamente come sulle altre console (sebbene ci siano ovviamente alcuni tagli a livello grafico). Il porting pare quindi aver rispettato a pieno e probabilmente persino superato le aspettative, ma com’è stato possibile un simile risultato? Gli hackers si sono accorti di un dettaglio non da poco, Mortal Kombat 11 è infatti il primo titolo terze parti per Switch ad utilizzare la GPU della console a “piena potenza” in modalità portatile, esattamente come già facevano titoli quali Zelda: Breath of the Wild e Super Mario Odyssey.

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Di base, infatti, gli sviluppatori terze parti hanno sempre utilizzato la GPU in portatile al clock di 384mHZ, mentre Mortal Kombat 11 arriva al clock di 460mHZ, il che vuol dire maggiore potenza, ma anche una batteria che si scarica più rapidamente. Non è chiaro se gli sviluppatori abbiano avuto uno speciale “via libera” da parte di Nintendo per poter utilizzare la GPU a tale velocità, oppure se la cosa sia sempre stata di libero accesso, ma prima di ora nessuno ne aveva sentito il bisogno.

In ogni caso, siamo ben felici della scelta se questo ha permesso di avere il porting funzionante a 60fps!