super-smash-bros-ultimate1

Sakurai parla dei personaggi in Smash Bros. Ultimate: Ridley il più complesso, Fuffi non è stata inserita per attirare i casual

Masahiro Sakurai è stato recentemente intervistato da Nintendo Dream e ha avuto modo di approfondire più nel dettaglio quello che è stato il processo di creazione dell’immenso roster presente in Super Smash Bros. Ultimate. Secondo quanto rivelato dal director del gioco, l’idea di inserire tutti i personaggi mai apparsi nella serie è stato uno dei punti focali fin dall’inizio. Il roster, inoltre, è stato completamente deciso prima di iniziare la creazione del gioco, per cui dopo era impossibile andare ad aggiungere nuovi lottatori e questo è il motivo principale per cui i personaggi di ARMS e Xenoblade 2 non sono utilizzabili.

Per quanto riguarda i Belmont, Sakurai ha spiegato di essersi ispirato principalmente al titolo originale per NES, ma ha anche preso spunto da Castlevania: Harmony of Despair.

Parlando invece degli Inkling, egli ha spiegato che uno dei punti focali per la creazione del personaggio era quella di fargli amministrare l’inchiostro durante lo scontro, un po’ come accade in Splatoon. Sakurai ha rivelato che è stata un’operazione estremamente difficile e per giungere al risultato finale ha dovuto consultarsi con il team di Splatoon, il quale gli ha dato le giuste indicazioni in merito.

La pianta Piranha, un altro dei nuovi personaggi introdotti, probabilmente il più inaspettato, è stato scelto in quanto molto popolare e decisamente unico nel suo genere. Nonostante secondo Sakurai i personaggi in grado soltanto di colpire con calci e pugni possano risultare a volte un po’ generici, la Pianta Piranha non soffre di questo problema in quanto le sue caratteristiche uniche hanno permesso di creare attacchi innovativi.

Sakurai ha anche spiegato che Fuffi non è stata inserita nel roster come un “osso” per attirare i casual gamers, anzi. Come il director ha fatto notare, Fuffi e l’abitante sono due personaggi estremamente tecnici e apprezzati soprattutto dai giocatori hardcore, infatti entrambi posso essere difficilissimi da contrastare grazie ai tanti gadget a disposizione.

Infine si è parlato di Ridley. Il director del gioco ha rivelato che è stato uno dei personaggi più difficili da introdurre, nonostante fosse altamente richiesto da gran parte della fanbase. Le difficoltà erano sopratutto legate al fatto che fosse un personaggio enorme, ma alla fine la soluzione è stata quella di far si che egli avesse le braccia e le gambe piegate, come accadeva nel capitolo su NES, così che desse comunque l’impressione di essere molto grosso, rimanendo però di una dimensione accettabile tanto da non rovinare il gameplay.

Sempre molto interessante sentire questi retroscena sullo sviluppo e ovviamente adesso non vediamo l’ora di conoscere tutti i personaggi DLC!