I ricercatori di Stanford hanno scoperto una regione del cervello dedicata ai Pokémon!

Quando da piccoli ci dicevano che avevamo solamente i Pokémon per la testa, probabilmente avevano ragione! I ricercatori di Stanford, infatti, hanno condotto uno studio che ha portato alla luce una scoperta veramente interessante.

Secondo quanto emerso, nel cervello di persone adulte che sono state appassionate di Pokémon fin da quando erano bambini (e hanno giocato attivamente ai videogames della serie), si è formata una regione del cervello adibita principalmente al riconoscimento dei Pokémon. Questa “regione Pokémon” è ubicata proprio dietro l’orecchio ed è chiamata solco occipito-temporale, è la porzione di cervello che normalmente si attiva durante la visione d’immagini di animali.

Nei test condotti su 11 adulti appassionati di Pokémon fin da bambini, i risultati ottenuti hanno evidenziato le stesse caratteristiche. I test sono stati condotti mostrando ai soggetti (divisi in due gruppi, ovvero appassionati di Pokémon che hanno giocato alla serie fin da bambini e non appassionati) centinaia di immagini Pokémon mentre essi si trovavano all’interno di uno scanner MRI.

La cosa interessante è che nei soggetti conoscitori della serie il solco occipito-temporale ha risposto attivamente alle immagini, ma anche in coloro i quali non erano appassionati, la stessa zona ha risposto in modo consistente a quanto mostrato.

Se volete avere maggiori dettagli in merito, vi invitiamo a seguire il seguente video:

Insomma, possiamo finalmente affermare con certezza che tutte le ore passate sui Pokémon hanno dato i loro frutti!