Miyamoto premiato dal governo giapponese per i suoi eccezionali contributi culturali

Se fino a un paio di decenni fa i videogames erano guardati da gran parte della popolazione con molta diffidenza, adesso le cose stanno fortunatamente cambiando. Il medium videoludico, sebbene ci capiti ancora di assistere a servizi o articoli imbarazzanti da parte dei media più disinformati, è oramai diventato parte integrante della cultura pop e in tanti hanno iniziato a riconoscere i videogiochi per quello che sono e per quello che possono offrire, ovvero esperienze uniche che lasciano il segno, al pari di altre forme d’intrattenimento decisamente meno bistrattate quali libri e film.

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Come dicevamo, però, le cose stanno cambiando e a riprova di questo, il governo giapponese ha assegnato un riconoscimento ufficiale a 21 persone per i loro eccezionali contributi culturali. Tra i nominati c’è anche Miyamoto, il leggendario creatore di Mario e Zelda, nonché uno dei volti attualmente più famosi di Nintendo.

L’importante premio è stato così commentato da Miyamoto:

Il giorno nel quale i videogames vanno a formare la cultura giapponese è finalmente arrivato. Un lavoro che una persona non può compiere da sola.

Sono orgoglioso di lavorare ancora con i colleghi con i quali ho iniziato. Continuerò a fare del mio meglio.

Miyamoto è ufficialmente la prima persona dell’industria videoludica ad aver ottenuto questo riconoscimento, che speriamo serva a sensibilizzare ancora di più – in futuro – coloro i quali restano scettici verso il magnifico mondo dei videogiochi.